Art. 1
SEDE – DURATA – SCOPI

L’ASSOCIAZIONE denominata “ALBERGATORI ROSETO”, ha sede in Roseto degli Abruzzi (TE), Via Goffredo Mameli, 28, ma potrà istituire altre sedi, sezione ed uffici di rappresentanza ovunque secondo le norme dettate dal presente statuto. La durata del Associazione è indeterminata.
L’Associazione, senza scopo di lucro, ha quale finalità, la promozione e la valorizzazione turistica, degli interessi generali, favorendo lo sviluppo tra i soci e tra i cittadini di iniziative destinate all’informazione, al miglioramento del rapporto con le Istituzioni, alla sensibilizzazione verso le tematiche sociali di maggiore interesse, alla sensibilizzazione in genere delle tematiche culturali, alla diffusione di informazioni e conoscenza, tramite l’utilizzo di tutti i mezzi di informazione possibili ed anche eventualmente attraverso un proprio organo di stampa.
Al centro dell’attività dell’Associazione si pongono lo studio, la ricerca, la formazione, il dibattito, le iniziative editoriali, le iniziative utili ad un proficuo rapporto con il mondo delle Istituzione Amministrative (Comune, Provincia, Regione, Stato, Unione Europea ecc…) e l’aggiornamento culturale ed ambientale nei settori dell’economia, dei diritti sociali e delle problematiche in genere d’interesse sociale, anche in ambito sanitario.
A titolo informativo e non tassativo l’Associazione svolgerà anche le seguenti attività:
a.    Attività di promozione turistica, culturale e naturalistica;
b.    attività culturali: seminari, incontri di studio, convegni, meeting, congressi, conferenze, dibattiti, mostre, inchieste, proiezione di film e documentari culturali e comunque di interesse per i soci, attività di sensibilizzazione alle problematiche dei giovani, delle donne e degli anziani, i quali peraltro avranno ampio spazio all’interno dell’Associazione;
c.    attività sportive: promozione dello sport tra i giovani con manifestazioni, tornei e gare agonistiche. All’uopo, l’Associazione, potrà stringere convenzioni con Enti pubblici o privati per la gestione di impianti sportivi ed aree di vario genere;
d.    attività ambientali e artistiche: studi ed iniziative per la tutela dei beni ambientali, architettonici, artistici e storici, e per la valorizzazione delle tradizione culturali del territorio e rivolti anche all’aspetto ambientale in senso di tutela e valorizzazione energetica e delle buone prassi nella gestione “Ambiente”
e.    attività associative: incontri, manifestazioni tra i soci in occasione di ricorrenze, organizzazione di manifestazioni rivolte alla collettività in occasione delle festività, ed altro;
f.    attività editoriale: pubblicazione di una rivista cartacea e web, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, di studi e di ricerche;
g.    attività musicali: corsi di insegnamento e manifestazioni musicali;
h.    promozione tra i giovani: della cultura ispirata alla libertà in ogni sua forma, alla democrazia e al rispetto delle differenze, alla solidarietà ed alla lealtà nei rapporti umani, alla responsabilità ed al rispetto della legalità;
i.    organizzazione della vita associativa come esperienza comunitaria, al fine di favorire la maturazione e la consapevolezza della personalità nel rispetto degli altri;
j.    educare all’impegno sociale, civile e alle partecipazione e alle conoscenze culturali;
k.    svolgimento di attività sportive, ricreative, sociali, didattiche ambientali, culturali, turistiche, agricole, artigianali, artistiche e di formazione professionale;
l.    organizzazione di sagre e manifestazioni culinarie varie;
m.    gestire infopoint, siti internet, portali, app;
n.    aderire a D.m.c., Poli, P.m.c., G.a.l., G.a.c. e/o strutture similari.
Per il raggiungimento di dette finalità, l’Associazione può collaborare o aderire a qualsiasi Ente pubblico o privato locale, nazionale o internazionale nonché collaborare con organismi, partiti, circoli, fondazioni, cope, movimenti o associazioni coi quali ritenga utile avere collegamenti.
L’Associazione può ricevere contributi e sovvenzioni e stipulare contratti di qualsiasi natura con l’Unione Europea, Enti Statali, Regioni, Enti Locali, Privati, Fondazioni o chiunque sia interessato allo sviluppo dell’attività dell’Associazione.
L’Associazione può, inoltre, compiere tutte le operazioni bancarie, fidejussorie, avalli cambiari e garanzie a favore di terzi, contrarre mutui e ipoteche, locare immobili, acquisire immobili, assumere personale, ospitare nelle proprie sedi stagisti e tirocinanti, purché compatibili con l’oggetto sociale.
L’attività dell’Associazione è vigilata ai sensi di legge.

Art. 2
SOCI

Possono essere soci dell’Associazione tutti coloro che condividano gli scopi istituzionali della stessa e che abbiano raggiunto i quattordici anni di età.
Nell’Associazione si distinguono i Soci Fondatori, i Soci Onorari ed i Soci Ordinari.
Sono Soci Fondatori, i promotori dell’Associazione intervenuti alla costituzione, che mantengono tale carica per tutta la durata dell’Associazione.
Sono Soci Onorari, coloro che, nel campo culturale, politico, economico e sociale, si sono particolarmente distinti nel finalizzare l’attività oggetto dell’Associazione. La carica viene assegnata dal Consiglio;
Sono Soci Ordinari, coloro che, mediante adesione, partecipano ordinariamente alle posizioni ideali, culturali ed operative dell’Associazione e suddivisi per tipologia di attività rappresentata, come da art. 9.
In ogni caso sia i soci Fondatori e sia i soci Ordinari obbligatoriamente dovranno essere titolari o gestori o loro delegati, di strutture ricettive.
Tutti coloro che intendono far parte dell’Associazione dovranno redigere una domanda di ammissione su apposito modulo, dichiarando di condividere le finalità che l’Associazione si propone e di approvare lo statuto sociale ed i regolamenti.
La presentazione della domanda comporta il versamento della quota associativa annuale di iscrizione, decisa, ogni anno dal Consiglio Direttivo.
Sull’ammissione a socio il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza di almeno 2/3 dei componenti.
In caso di rigetto della domanda il richiedente accetta senza appello e senza recriminazioni la decisione che avviene di fatto a insindacabile giudizio.
Qualora la domanda venga accolta, la qualifica di soci s’intende assunta a decorrere dalla data di versamento della quota annuale associativa.
I Soci ordinari all’atto dell’iscrizione sono ammessi alle attività con procedura d’urgenza da parte del Presidente o suo delegato, in attesa di atto deliberativo da parte del Consiglio Direttivo, il quale dovrà periodicamente deliberare l’ammissione a Socio Ordinario. L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi secondo le competenze statuarie e regolamentari.
Tutti gli associati maggiori di età, purché in regola con il versamento della quota associativa annuale, hanno diritto di voto secondo le modalità stabilite nel presente statuto e nei regolamenti interni e attuativi.
Ogni socio ordinario maggiorenne è eleggibile per la nomina degli organi sociali.
Le cariche sociali non hanno diritto ad alcun corrispettivo.
La qualità di socio può venir meno, oltre che per quanto indicato all’art. 24 del c.c., anche per i seguenti motivi:
a)    per libere dimissioni da comunicarsi per iscritto al Consiglio Direttivo. per decadenza e cioè perdita di qualcuno dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’ammissione;
b)    con delibera di esclusione del Consiglio Direttivo, per accertati motivi di incompatibilità, per aver contravvenuto alle norme ed obblighi del presente statuto o per altri motivi che comportino l’indegnità per mancato pagamento della quota annuale di iscrizione entro 6 mesi dalla scadenza.

Art. 3
STRUTTURA E ORGANI

L’Associazione ha carattere Nazionale e con i seguenti organi:

– ASSEMBLEA
– CONSIGLIO DIRETTIVO
– PRESIDENTE E VICE-PRESIDENTE
– SEGRETARIO ORGANIZZATIVO
– TESORIERE

Art. 4
ASSEMBLEA

L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.
Hanno diritto di partecipare all’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria tutti i soci, con uguale diritto di intervento e di voto, in regola con il pagamento della quota associativa, e che risultino iscritti da almeno sei mesi nel libro dei soci.
Le modalità di voto e di candidatura sono disciplinate dal presente statuto, fino al termine del periodo transitorio; successivamente saranno presentate delle liste per la votazione dei membri del Consiglio Direttivo. Le liste dovranno essere presentate al Presidente in carica o suo sostituto, almeno 10 giorni prima della data fissata per l’Assemblea e dovranno essere composte da massimo 9 membri di cui la maggioranza composta da soci fondatori.
Ogni socio ha diritto ad un voto.
L’Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente dell’Associazione:
a)    almeno una volta l’anno entro il 20 dicembre per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario consuntivo e per deliberare le direttive programmatiche dell’attività dell’Associazione;
b)    ogni 5 anni per il rinnovo delle cariche sociali.
L’Assemblea inoltre:
a)    elegge i membri del Consiglio Direttivo;
b)    delinea gli indirizzi dell’attività.
L’Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente dell’Associazione per deliberare delle seguenti materie:
a)    approvazione e modificazione dello Statuto sociale a maggioranza dei tre quarti dei membri;
b)    scioglimento e modalità di liquidazione dell’Associazione, devoluzione del patrimonio sociale;
L’Assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede ordinaria che in sede straordinaria:
a)    per decisione del Consiglio Direttivo;
b)    su richiesta indirizzata al Presidente da almeno 1/3 dei membri componenti del Consiglio Direttivo.
Le Assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate con preavviso di almeno 5 giorni, mediante affissione presso la sede dell’Associazione e contestuale comunicazione degli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, app, messaggistica, fax, sms o telegramma. Nella convocazione devono essere indicati il luogo, la data, l’ora e l’ordine del giorno delle materie da trattare.
L’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti e delibera a maggioranza assoluta dei presenti al momento della votazione. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Nell’ipotesi di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea delibera con il voto favorevole dei tre quarti dei soci aventi diritto.
Il Presidente del Consiglio Direttivo ha la facoltà, quando lo ritenga opportuno, di chiamare un notaio per redigere il verbale dell’Assemblea, fungendo questi da segretario.
Le deliberazioni prese a maggioranza sono vincolanti anche per la minoranza, salvo il diritto di recesso dei singoli soci.
L’Assemblea vota normalmente per alzata di mano. Su decisione del Presidente del Consiglio Direttivo e per argomenti di particolare importanza, la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto.
Di ogni Assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa e dal Segretario Organizzativo.
Copia dello stesso dovrà essere messa a disposizione di tutti gli associati presso la sede dell’Associazione.

Art. 5
CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto dai soci fondatori e dal Tesoriere. Successivamente al periodo transitorio di 5 anni, il Consiglio Direttivo sarà composto da massimo 9 membri, di cui almeno la maggioranza eletti tra i soci fondatori. Il numero dei membri dovrà sempre essere dispari. Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi membri il Presidente (che rappresenta legalmente l’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio nonché davanti a tutte le autorità amministrative e giudiziarie ed ha l’uso della firma sociale) il Vice-Presidente e il Tesoriere. Il Consiglio Direttivo rimane in carica 5 anni ed è rieleggibile.
Il Consiglio Direttivo ha l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione.
Compiti del Consiglio Direttivo sono:
a)    approvare il bilancio consuntivo presentato dal Tesoriere entro il 15 dicembre di ogni anno;
b)    fissare le date delle Assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta l’anno e convocare l’Assemblea straordinaria, qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai soci, e nei casi previsti dal presente statuto;
c)    redigere e approva i vari regolamenti interni;
d)    adottare i provvedimenti di accettazione o di esclusione verso i soci;
e)    decidere, di volta involta che tra di essi o tra soggetti esterni rappresenterà l’Associazione presso altre Associazioni, Consorzi, Enti Pubblici, Consulte, Consessi Pubblici ecc…
Il Consiglio Direttivo si riunisce, sempre in unica convocazione, ogni qual volta il Presidente lo ritenga necessario o quando lo richiedano almeno la metà dei componenti del Consiglio stesso.
Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Le sedute e le deliberazioni del Consiglio Direttivo devono risultare da un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario Organizzativo.
Copia di esso dovrà essere messo a disposizione di tutti gli associati presso la sede dell’Associazione. Nel caso in cui nel corso dell’esercizio dovessero venire a mancare uno o più consiglieri, i rimanenti provvederanno a convocare l’Assemblea dei soci per surrogare i mancati con nuovi membri che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.
Il Consiglio Direttivo è convocato con preavviso di almeno 1 giorni, mediante comunicazione a mezzo posta ordinaria, elettronica, app, messaggistica, fax, sms o telegramma. Nella convocazione devono essere indicati il luogo, la data, l’ora e l’ordine del giorno delle materie da trattare.
Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi sciolto qualora per qualsiasi causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.

Art. 6
PRESIDENTE E VICE-PRESIDENTE

Il Presidente del Consiglio Direttivo dura in carica 5 anni e può essere rieletto.
Il Presidente del Consiglio Direttivo dirige l’Associazione e ne è il legale rappresentante.
In caso di impedimento o assenza del Presidente del Consiglio Direttivo, i poteri sono esercitati dal Vice-Presidente del Consiglio Direttivo.
I compiti del Presidente del Consiglio Direttivo sono:
a)    la rappresentanza legale dell’Associazione con firma libera;
b)    la rappresentanza dell’Associazione in giudizio;
c)    la convocazione e presidenza dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
d)    la controfirma dei verbali degli organi sociali.
Il Presidente del Consiglio Direttivo può delegare i Vice-Presidente del Consiglio Direttivo, conferendo allo stesso potere di firma, anche in ordine alle operazioni bancarie ordinarie o firma di atti notarili.

Art. 7
SEGRETARIO ORGANIZZATIVO

Il Segretario Organizzativo viene nominato dal Presidente del Consiglio Direttivo.
Può essere revocato solo dal Presidente del Consiglio Direttivo.
Il Segretario Organizzativo redige i verbali e aggiorna i libri sociali.

Art. 8
TESORIERE

Il Tesoriere viene eletto dal Consiglio Direttivo. Ne fa parte senza diritto di voto, a meno che non sia già membro del Consiglio Direttivo, nella qualità di socio fondatore.
L’incarico di Tesoriere è compatibile con quello di Presidente del Consiglio Direttivo.
Dura in carica 5 anni ed è rieleggibile.
Può essere revocato solo dal Consiglio Direttivo.
Il Tesoriere:
a)    cura la gestione economica e finanziaria dell’Associazione;
b)    redigere il bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo entro il 15 dicembre di ogni anno e, poi, dell’Assembla, entro il 20 dicembre successivo;
c)    conserva la cassa registrandone i relativi movimenti.

Art. 9
QUOTA ASSOCIATIVA

La quota associativa di adesione è fissata per il primo esercizio in Euro 50,00.
Ogni anno il Consiglio Direttivo delibera sulla quantificazione della quota associativa annuale, anche suddivisa tra i soci per caratteristiche o numero di camere o per tipologia.
La quota di adesione viene versata, raccolta e rendicontata dal Tesoriere e approvata dal Consiglio Direttivo.

Art. 10
PERDITE E INDEBITAMENTO

L’Associazione risponde autonominante  e con il proprio patrimonio delle eventuali perdite, indebitamento, contratti e ogni forma di rapporto con terzi o interno che comporti un esborso economico presente e futuro.

Art. 11
PATRIMONIO

Il patrimonio è indivisibile per tutta la durata dell’Associazione (Art. 37 Cod. Civ.) ed è costituito:
a)    dei beni mobili ed immobili che pervengano all’Associazione a qualsiasi titolo e livello territoriale;
b)    dalla quota annuale associativa da versarsi (ogni anno entro il 30 giugno);
c)    da eventuali contributi straordinari, in relazione ad iniziative che richiedano disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario;
d)    da versamenti volontari degli associati;
e)    da donazioni lasciate da terzi o associati;
f)    da contributi di Pubbliche Amministrazioni, Enti locali, Fondazioni, Privati, Istituti di Credito e di Enti in genere;
g)    da rendite del proprio patrimonio;
h)    da avanzi di gestione.
Il socio dimissionario è comunque tenuto a versare la quota sociale per tutto l’anno sociale.

Art. 12
ESERCIZIO SOCIALE

L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il primo gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.
Entro il 15 dicembre di ogni anno il Consiglio Direttivo approva il bilancio consuntivo (redatto dal Tesoriere) da sottoporre all’approvazione dell’Assembla entro il successivo 20 dicembre.

Art. 13
SCIOGLIMENTO

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea dei soci, convocati in seduta straordinaria, con il voto favorevole dei tre quarti degli aventi diritto.
L’Assemblea nominerà uno o più liquidatori che agiscano ai sensi del presente articolo, sentito l’organo di controllo di cui all’art. 3, comma 190 della legge 662/96, salvo diverse destinazioni imposte dalla legge.

Art. 14
TESSERE DI ADESIONE E IMMAGINE COORDINATA

Le tessere di adesione sono predisposte e stampate dall’Associazione. Quest’ultima provvederà alla distribuzione. L’Associazione provvederà a predisporre materiale grafico per ogni esigenza dell’Associazione al fine di coordinare l’immagine su tutto il territorio.

Art. 15
REGOLAMENTO – NORME DI RINVIO

Particolari norme di funzionamento, elettorali e di esecuzione del presente statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno redatto dal Consiglio Direttivo ed approvato dal medesimo organo.
Per tutto quanto non è previsto dal presente statuto o per questioni di interpretazione dello stesso, si fa riferimento al parere pro veritate emanato ad hoc dal Presidente del Consiglio Direttivo, alle Direttive adottate di volta in volta dal Consiglio Direttivo oltre che alle norme di legge ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico italiano ed europeo.